Descrizione
Chianti Colli Senesi
Terre d’Arcoiris, Chianciano Terme (SI), Toscana
Chianti Colli Senesi DOCG
Vino Rosso
Biologico
Vino |
Chianti Colli Senesi DOCG – Terra D’Arcoiris |
| Denominazione | Chianti Colli Senesi DOCG – Toscana |
| Annata | 2018 |
| Tipologia | Rosso |
| Vitigni | 80% San Giovese, 20% Ciliegiolo, Merlot, Syrah, Malvasia Nera. |
| Terreno | Cretoso, argilloso |
| Alcool | 14,5% |
| Vinificazione | Tradizionale, affinamento in botti di rovere, no filtrazione e no chiarifica. |
| Solfiti | Contiene solfiti |
| Formato | 0,75 L |
| Consumo ideale | 2021-2025 |
| Temperatura di servizio | 18-20 °C |
| Decantare | Di preferenza da 30 min ad 1 ora prima di berlo |
| Giudizio AlPassoFood | 7/10 |
| Abbinamenti | Carne, arrosto di vitello, bollito misto, fiorentina, formaggi stagionati, Tagliata di manzo. |
“Etichetta Gialla” 2018 – Chianti Colli Senesi DOCG Bio:
Questo assemblaggio di (80%) Sangiovese, (20%) Ciliegiolo, merlot, syrah, malvasia nera produce un vino dal colore rosso porpora, fruttato, ampio e generoso, a tratti etereo.
E’ un vino vinificato in maniera naturale con prefermentazione a freddo in vasca ed affinaggio in botti di rovere, senza filtrazione né chiarifica.
E’ un vino certificato biologico, da vitigni coltivati senza prodotti chimici, in maniera naturale e biodinamica.
NOTE DI DEGUSTAZIONE:
Colore rosso rubino tendente al porpora. Profumo ampio, immediato, fruttato, con note di frutta matura, ciliegie, mirtilli. Al palato appare caldo, morbido, rotondo.
ABBINAMENTI:
Carne, arrosto di vitello, bollito misto, fiorentina, formaggi stagionati, Tagliata di manzo.
CANTINA:
Terre D’Arcoiris – Chiangiano Terme (SI)
L’azienda Terre D’Arcoiris di Paola Leonardi e Walter Loesch si compone di circa 40 ha, di cui 8 di bosco, 7 di vigneto, 3 di uliveto, 4 di frutteto, 18 di seminativo dove si alternano al prato, cereali e legumi. Si produce in agricoltura biologica certificata oltre al vino: frutta (mele, prugne, ciliegi), olio, cereali, legumi.
L’azienda ha iniziato l’agricoltura biologica fin dal 1987. Dal 1993 hanno smesso di concimare la vigna. Dal 1990 mantengono un inerbimento completo e spontaneo, l’erba cresce alta, matura e si risemina da sola. Prima di vendemmiare schiacciano e trinciano tutto per esigenze di lavoro.
La vigna più vecchia, impianata nel 1968, si compone di un blend per chianti dell’epoca, Sangiovese, Canaiolo, Malvasia nera e bianca, Trebbiano e un po di Grigetto, chiamato Pulcinuncolo, qualche vite di Mammolo, di Ciliegiolo, ed occupa 3,5 ha. La vigna nuova, impiantata nel 1999-2001 è per la maggior parte costituita da Sangiovese con piante di Syrat, Merlot, Ciliegiolo, Foglia Tonda, Mazzese, Malvasia Nera.
Nel 1991 sono stati piantati 4 ha di frutteto, peschi, pruni, ciliegi, e soprattutto meli. Le varietà vanno dall’antica Annurca, alla Goldrush, per le mele, Cosciamonaca e Stanley, per le prugne, Bigarreau Moreau, per le ciliegie.
L’olio è prodotto su 3 ha di ulivi giovani.




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